| LA PROVINCIA DI SONDRIO (quotidiano) Giovedi 6 novembre 2008 |
|
| “Gran pianismo” e interpreti omaggiati di standing ovation Gaby Trifonov e Orchestra della Siberia fanno faville:pubblico entusiasta | |
| SONDALO. Al Palazzetto di Sondalo, con un nuovo confortevole atrio, felice inaugurazione della 46^ stagione degli “Amici della Musica” di Sondalo. L’Orchestra Sinfonica della Siberia, in tournée italiana (due concerti a Milano in Conservatorio) ha entusiasmato un pubblico da tempo esigente, e ha stupito Daniil Trifonov il solista diciassettenne, a dir poco strepitoso, ennesimo rampollo della grande scuola pianistica russa. Russo, naturalmente, anche il programma. Una splendida dimostrazione della parabola musicale in quella nazione, tra tardo Ottocento e primo Novecento, con tre autori e tre capolavori: Ciaikovskij con l’ouverture-fantasia Romeo e Giulietta, Rimskij-Korsakov con l’affascinante suite Shéhérazade e Prokofiev con l’aggressivo e coinvolgente Terzo Concerto per pianoforte e orchestra. Gli ottanta musicisti hanno sfoggiato potenza di suono e sfumature delicate e sapienti, richieste e ottenute dalla bacchetta disinvolta e convincente del maestro Dmitrj Vasilyev, un nome emergente. Nella suite di Rimskij-Korsakov, ispirata ai racconti de Le mille e una notte, la fantasia e la sapienza di questo mago della strumentazione inventano molti passi solistici, dove hanno brillato l primo violino Aleksandr Uraliov, il primo violoncello Vladimir Sanatriov il fagotto Valerij Kusin. La grande sorpresa è stata la maturità, la completezza, il vigore, il “gran pianismo” di Daniil Trifonov, pallido, esile a vedersi ma atletico alla tastiera, nelle aggressioni martellanti e nelle acrobazie del Terzo di Prokofiev – anch’egli grande pianista – e nel “bis”, uno Scriabin pure molto impegnativo affrontato con energia travolgente. Anche l’Orchestra ha dovuto concedere due “bis”: un brano dal celebre balletto “Schiaccianoci” di Ciaikovskij e la effervescente celebre Danza ungherese n. 5 di Brahms. Alla fine, il pubblico è scattato in piedi in una entusiasta “standing ovation”, mentre l’orchestra applaudiva il maestro Vasilyev con il tipico “tusch” battuto sugli strumenti. Era presente e plaudente anche il prefetto di Sondrio, Chiara Marolla. | |
![]() |
![]() |
| torna indietro | |

![]()

![]()

![]()

![]()

![]()

![]()